
Fly to the Moon
Quando un tema non è decorazione ma architettura, e quando un bambino deve meritarsi la vista dall’alto.
Un luogo che ha scelto di investire nell’immaginazione.
Quando Makarska Observatory ci ha incaricati di progettare questo spazio pubblico, la conversazione non è partita dall’attrezzatura, è partita da una domanda: cosa vuole dire questo luogo ai bambini che lo visitano? Cosa vuole far loro provare mentre esplorano lo spazio tra il monte Biokovo e il mare Adriatico?
Da quella conversazione ha preso forma un tema. Non un parco giochi, non un’area gioco, ma una missione spaziale. Un luogo che non dice ai bambini «vai a giocare», ma «parti per un viaggio».

Il tema non è decorazione. Il tema è struttura.
La decisione di rendere questo progetto tematico non è stata estetica, è stata progettuale. Quando un tema esiste fin dal primo schizzo, ogni elemento ha una ragione per essere lì. Il razzo non è stato modellato così perché ha un aspetto d’effetto. È stato modellato così perché è il cuore logico della missione, qualcosa da conquistare, qualcosa con un interno, con livelli e con una vetta che deve essere meritata.
La narrazione spaziale qui non è un costume calato su una struttura standard. È il principio organizzativo che determina dove si trovano le aperture, dove portano le scale, perché esistono passaggi nascosti e cosa vede un bambino quando finalmente raggiunge la cima.


La verticalità come strumento di progettazione.
Il concetto spaziale è costruito attorno a un’esperienza verticale. Un bambino non arriva al parco giochi e raggiunge subito la cima, deve partire, scegliere un percorso, affrontare una sfida, magari ripensarci e provare un’altra strada. Questa struttura è del tutto intenzionale. Reti, scale e passaggi nascosti non sono semplicemente modi diversi di arrampicarsi. Sono progettati deliberatamente per diversi tipi di bambini: gli audaci e i cauti, i veloci e i metodici, i leader e i seguaci.
Parti. Scegli. Arrampicati. Arriva.

Un gioco che lascia il segno.
Uno spazio per bambini che sia solo sicuro non basta. Deve essere anche stimolante, perché i bambini crescono attraverso gli ostacoli, non aggirandoli. Ogni elemento di questo progetto è stato pensato con un’intenzione chiara: stimolare lo sviluppo su più livelli contemporaneamente.

Esperienze progettate

Razzo, forma scultorea centrale, ~4 m
Una struttura multilivello con un’architettura interna del movimento ben definita. Organizzata in modo che bambini di età diverse possano usarla simultaneamente, ciascuno sul proprio livello, il proprio percorso, la propria missione, senza conflitti e senza noia.

Scivolo a spirale, il culmine dell’esperienza
Progettato come il culmine drammatico della discesa, non come un’aggiunta funzionale. La geometria a spirale prolunga la sensazione di scivolare e rende la discesa davvero memorabile. Realizzato in acciaio inox, resistente alle condizioni costiere mediterranee e costruito per durare generazioni.

Pavimentazione di sicurezza a tema, un pavimento che racconta una storia
Pianeti, stelle e orbite stampati sulla pavimentazione in gomma non sono una decorazione grafica, sono una continuazione della narrazione. I bambini ci giocano sopra ancora prima di mettere piede sulla struttura. L’avventura inizia nel momento in cui il piede tocca il suolo.

Parete di arrampicata, un percorso alternativo verso la cima
Per i bambini che non vogliono scale, ma la sfida di mani e peso corporeo. Prese e percorsi diversi si adattano a età e livelli di abilità differenti. Nessun bambino resta senza il proprio percorso verso l’alto.

Finestra panoramica, una ricompensa pensata per la vetta
La vista più suggestiva di tutto il sito si trova proprio in cima, ed è stata collocata lì deliberatamente. Un bambino che si arrampica fino in cima lo capisce immediatamente, senza bisogno di una sola parola di spiegazione.
Crescita integrata in ogni scalata.
Sviluppo fisico
Arrampicarsi sulle reti, mantenere l’equilibrio, strisciare attraverso passaggi stretti e scendere da uno scivolo a spirale coinvolgono diversi gruppi muscolari e sviluppano coordinazione, equilibrio e consapevolezza corporea in un modo che gli schermi semplicemente non possono replicare.
Competenze sociali
Lo spazio è progettato per il gioco simultaneo di bambini di età diverse. Negoziano spontaneamente, collaborano e si prendono cura gli uni degli altri, senza che nessuno glielo dica.
Sviluppo emotivo e sicurezza in sé stessi
Superare la paura dell’altezza, scegliere il percorso più difficile, arrivare in cima, sono piccoli trionfi che costruiscono resilienza. Uno spazio che offre una sfida vera offre anche un vero senso di conquista.
Connessione con il luogo e la natura
La vista dall’alto verso il monte Biokovo non è un’attrazione turistica. È il momento in cui un bambino di Makarska capisce dove vive, e perché è importante.

Un parco giochi che potrebbe esistere solo qui.
Makarska Observatory sorge sulla costa dalmata della Croazia, nella stretta fascia di terra tra il monte Biokovo e il mare Adriatico. Quella geografia non è uno sfondo per questo progetto, è il motivo per cui una missione spaziale verticale aveva senso qui: una struttura che si arrampica, così come il territorio circostante si arrampica dalla costa alla montagna.
Il nostro compito non era progettare attrezzature. Era progettare un’esperienza, e assicurarci che ogni forma, ogni materiale e ogni vista dall’alto parlasse la stessa lingua della primissima linea tracciata sulla carta.
L’infanzia non si misura in metri quadrati. Si misura in avventure.
Fly to the Moon non è nato dal bisogno di riempire un terreno vuoto. È nato dalla convinzione che ogni spazio pubblico pensato per i bambini possa, e debba, essere qualcosa che resta con loro.
Non come una foto sul telefono. Ma come un ricordo custodito nel corpo. Come la consapevolezza di essere stati lassù. Di aver visto il mare dall’alto. Di essere arrivati, da soli, con le proprie mani e i propri piedi, esattamente dove si voleva arrivare.
Pronti a progettare insieme lo spazio?
Ogni progetto inizia con la comprensione dello spazio e delle persone che lo utilizzeranno. Che si tratti di pianificare un progetto o esplorare nuove idee, è qui che inizia la conversazione.




