Un capitolato neutro rispetto alla gara non è un capitolato che evita i dettagli. È un capitolato che colloca i propri dettagli nel posto giusto, descrivendo prestazioni e funzioni, non un prodotto o un marchio specifico. L'obiettivo è che più produttori qualificati possano leggere lo stesso documento e proporre soluzioni realmente diverse, tutte in grado di soddisfare gli stessi requisiti.
Requisiti basati sulla funzione contro requisiti basati sul marchio
Un requisito basato sulla funzione descrive cosa l'attrezzatura deve raggiungere: la fascia d'età a cui è destinata, il tipo di attività che supporta (arrampicata, equilibrio, scivolata, rotazione, gioco sensoriale), la capacità di utenza e l'ingombro dimensionale in cui deve rientrare sul sito. Un requisito basato sul marchio, al contrario, indica una specifica linea di prodotto, una caratteristica proprietaria, oppure descrive l'attrezzatura con una precisione tale da corrispondere solo al catalogo di un singolo produttore.
Ad esempio, invece di richiedere una torre combinata come quella prodotta da un determinato fornitore indicato per nome, un requisito basato sulla funzione descriverebbe una struttura polifunzionale per una fascia d'età definita, con un numero specificato di punti di accesso, un intervallo specificato di altezze delle piattaforme e una combinazione specificata di tipologie di attività. Ogni produttore in grado di progettare e certificare un'attrezzatura che soddisfi questi parametri può allora presentare un'offerta conforme, utilizzando il proprio linguaggio progettuale e il proprio approccio ingegneristico.
La stessa logica vale per materiali, finiture e persino per l'orientamento estetico. Il capitolato può e dovrebbe richiedere che l'attrezzatura sia resistente agli agenti atmosferici, durevole in condizioni di uso pubblico intenso e coerente visivamente con un tema progettuale definito, senza richiedere una finitura specifica o una forma distintiva di un determinato produttore.
La neutralità non è una formalità. È ciò che rende la procedura di appalto pubblico difendibile qualora venga messa in discussione, che sia da un concorrente escluso, da un revisore o dall'ente finanziatore del progetto. Un capitolato che può essere soddisfatto solo da un singolo fornitore è difficile da giustificare come esito di una gara realmente aperta, anche quando ciò non era l'intenzione dietro la formulazione. Vale la pena precisare chiaramente che le norme sugli appalti pubblici, i requisiti di neutralità e le forme di gara ammesse variano a seconda dello Stato e del tipo di ente che conduce la procedura. Questa guida descrive la migliore prassi tecnica per redigere un capitolato che supporti un confronto equo delle offerte. Non costituisce consulenza legale, e le norme sugli appalti pubblici applicabili a un progetto specifico vanno sempre confermate con esperti legali locali o esperti di appalti pubblici, in Italia con riferimento anche al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023). Per indicazioni su come confrontare le offerte pervenute a seguito della pubblicazione di un capitolato neutro rispetto alla gara, si veda il testo "Come confrontare in modo equo le offerte per un parco giochi pubblico".